Panoramica dei comandi base di Docker per la gestione delle immagini.
Negli esempi che seguono il comando docker viene eseguito senza usare sudo. Questo è possibile perché l’utente è stato aggiunto al gruppo docker che consente di usare Docker con i permessi necessari.
frank@debian:~$ sudo usermod -aG docker $USER frank@debian:~$ newgrp docker frank@debian:~$ docker -v frank@debian:~$ groups
Immagini
Ricerca delle immagini
Il primo passo consiste nel cercare un’immagine all’interno di Docker Hub il registro pubblico predefinito. Per cercare immagini già pronte all’uso si utilizza il comando:$ docker search nome_immagine
Download (pull) di un’immagine
Una volta individuata l’immagine è possibile scaricarla sul sistema locale. Se non viene specificato un tag Docker utilizza automaticamente latest.$ docker pull nome_immagine
$ docker pull nome_immagine:tag
È possibile avere più versioni della stessa immagine disponibili localmente ognuna identificata dal proprio tag.
Visualizzazione delle immagini locali
Per visualizzare le immagini presenti sul sistema e lo spazio occupato su disco si utilizzano i seguenti comandi:
$ docker image ls
$ docker images
L’output mostra repository, tag, ID dell’immagine, data di creazione e dimensione.
Rimozione delle immagini
Quando un’immagine non è più necessaria è possibile rimuoverla. Se non si specifica il tag, Docker proverà a rimuovere la versione latest di default.
$ docker rmi nome_immagine
Analisi delle immagini
Ogni immagine Docker è composta da più layer e il comando seguente mostra le istruzioni del Dockerfile utilizzate per costruirla:$ docker history nome_immagine:latest
Per ottenere informazioni dettagliate in formato JSON:
$ docker inspect <nome_container>:latest oppure <container_ID>
È inoltre possibile interrogare il manifest dell’immagine:
$ docker manifest inspect nome_immagine:latest


